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Hotel: la sfida si gioca sulla libertà del turista

Dal Sole 24Ore di oggi.

Il turismo in Italia è dominato dagli hotel, ma cresce anche il settore degli affitti brevi. Secondo il Rapporto 2024 sul mercato immobiliare alberghiero di Scenari Immobiliari, si prevede un aumento del 6% delle presenze turistiche nel 2024, con un 4% di crescita per gli hotel, che assorbono il 60% della domanda totale, trainata dal turismo internazionale e dai viaggi di lavoro.

Anche il comparto extra-alberghiero sta crescendo, recuperando circa 70 punti base sugli hotel. Nel 2023, i contratti di locazione breve sono aumentati del 5% rispetto al 2022, grazie alla buona redditività (rendimenti medi lordi del 6-9%) e alle maggiori tutele offerte. I canoni di locazione turistica sono aumentati del 4% rispetto al 2022.

Per il 2024, si prevede un ulteriore aumento dell'8% dei contratti di locazione breve, con un incremento dei canoni del 7%, dovuto all'inflazione, all'aumento del costo del denaro e alla maggiore domanda. Sono attesi circa 65,8 milioni di turisti, soprattutto nordamericani e cinesi.

Cresce l'attrattiva per la ricettività extra-alberghiera, come case indipendenti o appartamenti con terrazze vivibili, che rappresentano una scelta di maggiore libertà rispetto alle strutture tradizionali. L'Italia è riconosciuta a livello mondiale per la sua attrattività turistica, con potenziale di sviluppo soprattutto per i viaggiatori con maggiore capacità di spesa, un segmento piccolo ma molto redditizio.

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